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EFFLUVIO STAGIONALE: PERCHE' OGNI AUTUNNO I CAPELLI CADONO DI PIU' ( E COSA FARE)

Settembre è arrivato, e con lui una domanda che sentiamo ripetere in salone quasi ogni giorno: "Perché mi cadono così tanti capelli?" Se anche tu stai notando più capelli sulla spazzola, nel lavandino o sul cuscino, respira: nella maggior parte dei casi non c'è nulla di allarmante. Si chiama effluvio stagionale, ed è un fenomeno naturale, prevedibile e — soprattutto — temporaneo.

 

COS'E' DAVVERO L'EFFLUVIO STAGIONALE

Ogni capello vive un proprio ciclo di vita, diviso in tre fasi: anagen (crescita, che dura anni), catagen (una breve fase di transizione) e telogen (riposo, al termine del quale il capello cade per lasciare spazio a uno nuovo).

In condizioni normali perdiamo tra i 50 e i 100 capelli al giorno, ed è del tutto fisiologico. Due volte l'anno, in genere a fine estate/inizio autunno e talvolta in primavera, una quota più alta di capelli entra "in blocco" nella fase telogen. Il risultato è che, dopo qualche settimana, li vediamo cadere tutti insieme, in quantità decisamente superiore al solito.

Questo è, appunto, l'effluvio stagionale: un telogen effluvium legato ai cambi di stagione.

Perché succede: le cause principali Le cause non sono uniche, ma si intrecciano tra loro:

● Il fotoperiodo — la riduzione delle ore di luce che accompagna l'arrivo dell'autunno influisce sull'equilibrio ormonale e sul ciclo del capello, "spingendo" molti follicoli verso la fase di riposo nello stesso momento.

● Lo stress accumulato in estate — sole intenso, salsedine, cloro delle piscine, ma anche vacanze, cambi di ritmo e di alimentazione mettono a dura prova cuoio capelluto e capelli, che ne pagano lo scotto qualche settimana dopo.

● Un meccanismo "di difesa" del corpo — in natura molte specie perdono il pelo in autunno per prepararsi al cambio di stagione; nell'essere umano questo istinto è attenuato ma non del tutto scomparso.

● Fattori ormonali e metabolici — cali di ferro, vitamina D o stress possono amplificare il fenomeno, soprattutto nelle donne. La buona notizia è che si tratta di un processo autolimitante: dura in genere dalle 6 alle 12 settimane, dopo di che i nuovi capelli ricominciano a crescere regolarmente.

 

 

COME DISTINGUERLO DA UNA CADUTA "VERA"

L'effluvio stagionale si riconosce per alcune caratteristiche:

● è diffuso su tutto il cuoio capelluto, non localizzato in una zona precisa;

● non si accompagna a diradamento visibile o chiazze;

● tende a ridursi da solo entro pochi mesi.

Se invece la caduta è localizzata, persiste oltre i 3-4 mesi, o si nota un progressivo assottigliamento della chioma, è il momento di approfondire con uno specialista (dermatologo o tricologo), perché potrebbe trattarsi di altro: carenze nutrizionali importanti, problemi tiroidei, o forme di alopecia che meritano un percorso dedicato.

 

 

I RIMEDI:COME AIUTARE I CAPELLI IN QUESTA FASE 

Non possiamo fermare il ciclo naturale del capello, ma possiamo sostenerlo al meglio.

1. Alimentazione mirata Ferro, zinco, biotina, vitamine del gruppo B e proteine sono gli alleati principali della ricrescita. Una dieta varia, ricca di legumi, pesce, uova, frutta secca e verdure a foglia verde, fa una differenza reale.

2. Integratori specifici In questo periodo possono essere utili cicli di integratori tricologici (a base di biotina, zinco, L-cistina, estratti vegetali), da valutare con il proprio medico o dermatologo, soprattutto se la dieta da sola non basta. 

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3. Trattamenti in salone Fiale e lozioni ristrutturanti, massaggi al cuoio capelluto per stimolare la microcircolazione, trattamenti specifici anti-caduta: sono un valido supporto per accompagnare i capelli in questa fase e rinforzarli dalla radice. In salone possiamo consigliarti il percorso più adatto al tuo tipo di capello.

4. Cura quotidiana del cuoio capelluto Uno shampoo delicato, non aggressivo, e un cuoio capelluto pulito e ben ossigenato favoriscono la ricrescita. Evita spazzolature troppo energiche e raccolti troppo stretti in questo periodo.

5. Gestione dello stress Sonno regolare, attività fisica e momenti di relax aiutano l'intero organismo, capelli compresi, a ritrovare equilibrio. In conclusione L'effluvio stagionale è un episodio naturale e passeggero, non un segnale di allarme. Con le giuste attenzioni — alimentazione, cura mirata e magari un piccolo supporto professionale — i capelli tornano presto a crescere forti come prima. Se in questo periodo noti una caduta più abbondante del solito e vuoi un consiglio personalizzato, vieni a trovarci in salone: insieme valutiamo il tuo capello e troviamo il trattamento più adatto a te.

 

IN CONCLUSIONE:

L'effluvio stagionale è un episodio naturale e passeggero, non un segnale di allarme. Con le giuste attenzioni — alimentazione, cura mirata e magari un piccolo supporto professionale — i capelli tornano presto a crescere forti come prima. Se in questo periodo noti una caduta più abbondante del solito e vuoi un consiglio personalizzato, vieni a trovarci in salone: insieme valutiamo il tuo capello e troviamo il trattamento più adatto a te.